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BASI DI NUTRIZIONE CLINICA

 

THE FUNDAMENTALS OF CLINICAL NUTRITION

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
MED3235
Docenti
Dott. Anna DEMAGISTRIS (Docente Responsabile del Corso Integrato)
Dott. Paola GOLZIO (Docente Titolare dell'insegnamento)
Dott. Isabella CAMMARATA (Docente Titolare dell'insegnamento)
Dott. Anna Maria CODAZZI (Docente Titolare dell'insegnamento)
Dott. Michele STASI (Docente Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
[f007-c318] laurea i^ liv. in dietistica (abilitante alla professione sanitaria di dietista) - a torino
Anno
1° anno
Tipologia
--- Nuovo Ordinamento ---
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica

FIS/07 - fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
M-PSI/08 - psicologia clinica
MED/09 - medicina interna
MED/49 - scienze tecniche dietetiche applicate
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Aver acquisito nozioni di fisica di base, di anatomia e fisiologia delle tre prove scritte.

Basic knowledge of physics, anatomy and physiology

 
 

Obiettivi formativi

  • ITALIANO
  • INGLESE

Fornire allo studente le nozioni per conoscere e comprendere le modificazioni della nutrizione in ambito clinico, i fabbisogni nutrizionali modificati dalla presenza di malattie, il rischio nutrizionale e la malnutrizione. Fornire gli strumenti per la valutazione dello stato nutrizionale, per l’approccio ai bisogni del paziente e dei care giver. Definire le basi del comportamento alimentare e della psicodiagnostica. Fornire le generalità sul Nutritional Care Process and Model (NCPM) con nozioni sulle “relazioni terapeutiche”. Fornire le nozioni per conoscere le modificazioni della terapia nutrizionale nella consistenza degli alimenti e negli apporti in macro e micronutrienti. Inquadrare i bisogni nutrizionali nel contesto clinico generale definendo le priorità del trattamento, le modalità terapeutiche, la monitorizzazione della terapia e la valutazione di esito. Apprendere e approfondire i fondamenti fisici alla base delle tecniche di misure calorimetriche e impedenziometriche.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • ITALIANO
  • INGLESE

Alla fine del corso lo studente
sarà in grado di valutare lo stato nutrizionale dei soggetti affetti da patologia acuta e cronica;
sarà in grado di calcolare i fabbisogni nutrizionali;
avrà acquisito le nozioni di base del comportamento alimentare e della psicodiagnostica;
avrà acquisito nozioni di base sul NCPM
sarà in grado di descrivere i processi fisici  alla base del metabolismo umano e delle tecniche impedenziometriche di analisi. Sarà inoltre in grado di risolvere semplici esercizi su questi argomenti.

 

 

 

Programma

  • ITALIANO
  • INGLESE

PSICOLOGIA CLINICA
Cenni storici sulla psicologia
Modelli  teorici di riferimento
Il colloquio
La comunicazione verbale e non verbale
Strumenti psicodiagnostici ( test di personalità, di intelligenza e neuropsicologici)
La personalità e i meccanismi di difesa
Semeiotica psicopatologica
Cenni sui principali disturbi psichiatrici
Cenni di psicoterapia
Aspetti generali e specifici di relazione coi pazienti psichiatrici

NUTRIZIONE CLINICA 1
Definizione e storia della Nutrizione Clinica
Modificazione dell'alimentazione e della nutrizione in presenza di patologia
Bilancio energetico, modificazioni nel digiuno e nella malattia
Calcolo del fabbisogno energetico, influenza di amputazione, di alterazione della massa corporea: il peso di riferimento
Bilancio proteico, bilancio azotato, aminoacidi essenziali e condizionatamente essenziali nella malattia critica
Risposta metabolica nella malattia critica, alterazioni nel metabolismo proteico, lipidico, glucidico
Bilancio idrico ed elettrolitico, modificazioni gastrointestinali, renali  e nella distribuzione corporea
Elettroliti, minerali, elementi traccia e vitamine: funzioni fisiologiche e sindromi carenziali
Malnutrizione calorico proteica: prevalenza, classificazione, conseguenze
Screening del rischio di malnutrizione
Valutazione dello stato nutrizionale
Trattamento della malnutrizione, refeeding syndrome: fisiopatologia e prevenzione
Obbiettivi e modalità della dietoterapia in Nutrizione Clinica

SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 2
Cenni sulla teoria dell’azione formativa e sulla teoria del gruppo: (premesse sul metodo didattico delle lezioni): 1) il modello di “Azione formativa” secondo Montal 2) Il gruppo: generalità 3) la gestione del lavoro in equipe multiprofessionali (modello di Quaglino)                                                                                                                                                                                                 
Cenni di etologia alimentare e fisiologia del gusto: informazioni di base sulla cultura del cibo
Generalità sulla comunicazione come strumento di lavoro dietistico
Il metodo NCP: “Nutritional Care Process and Model”, introduzione ad un linguaggio condiviso per la pratica dietistica secondo la prospettiva dell’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) Il nucleo centrale del modello (la relazione terapeutica, competenze professionali)
La motivazione e il cambiamento, aspetti psicologici e competenza dietistica: cenni sulla teoria dei bisogni di Maslow, sul modello dell’Empowerment di Piccardo, il valore del sostegno di gruppo: il self-help come risorsa; cenni di colloquio motivazionale con il paziente cronico (la ruota del cambiamento di Prochascka, Di Clemente) nella pratica dietistica  
Cenni di storia dell’alimentazione e di antropologia culturale con riferimento al rapporto con il cibo: il cibo e la storia (tappe fondamentali), antropologia culturale e dietetica (Mead M.), i tabù alimentari e il rito del nutrirsi, cibi e tradizioni in alcune culture.

SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 3
Definizione di dieta, dietoterapia e ruolo del dietista
Classificazione dei nutrienti e loro ruolo
Parametri per la valutazione dello stato nutrizionale
La cartella clinica: dati antropometrici rilevabili e dati da calcolare
Calcolo della percentuale di dimagramento e del rischio nutrizionale
Modalità di consulenza dietetica
Modificazioni dietetiche: diete restrittive e diete a consistenza modificata

FISICA 2
Termodinamica dei sistemi biologici
Richiami di termometria: temperatura, gas perfetti e gas reali;
Calore, calore specifico e calore latente, transizioni di fase;
Trasmissione del calore: convezione, conduzione e irraggiamento;
Il primo principio della termodinamica, applicazioni ai gas perfetti;
Equilibrio termico, calorimetri, determinazione del potere calorico;
Secondo principio della termodinamica;
Processi metabolici, energia fisiologica e scambi energetici nel corpo umano;
Tasso metabolico e tasso metabolico basale;
Determinazione del tasso metabolico tramite esame spirometrico e calorimetrico;
Efficienza energetica e termoregolazione.
Impedenziometria
Richiami di elettricità: carica elettrica, campo elettrico, capacità elettrica, energia potenziale e differenza di potenziale elettrico;
Correnti continue: intensità di corrente, leggi di Ohm e resistenza elettrica, resistenze in serie e in parallelo;
Soluzioni elettrolitiche e mobilità elettrolitica, conducibilità e legge di Ohm generalizzata;
Correnti alternate, frequenza e periodo. Circuiti RC in corrente alternata, impedenza elettrica, legge di Ohm microscopica;
Modelli elettrici del corpo umano, misure di impedenza bioelettrica nei tessuti (BIA) e determinazione della composizione dei diversi comparti del corpo umano (massa grassa, massa magra e total body water).

 

Modalità di insegnamento

  • ITALIANO
  • INGLESE

Lezioni frontali in aula, suddivise come segue:
Nutrizione Clinica I – 24 ore
Psicologia Clinica – 12 ore
Scienze tecniche dietetiche II (applicate alla psicologia) – 12 ore
Scienze tecniche dietetiche III (applicate alla nutrizione clinica) – 12 ore
Fisica II – 12 ore
La frequenza alle attività è obbligatoria; per poter sostenere l’esame lo studente deve aver frequentato il almeno il 70% delle ore previste.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • ITALIANO
  • INGLESE

La verifica dell’apprendimento avviene sia mediante la valutazione di relazioni preparate dagli studenti sia attraverso una prova d’esame. La prova d’esame consiste in prova scritta per valutare le conoscenze e la capacità di applicare le nozioni apprese seguita da un colloquio orale di valutazione finale. Ciascun docente esprime un voto compreso tra 0 e 30 per la parte che gli compete. Per il superamento dell’esame è necessario raggiungere il voto di 18 in ciascun modulo. Il voto finale è dato dalla media ponderata con i crediti dei risultati conseguiti per ciascun modulo.

 

Attività di supporto

Scienze Tecniche Dietetiche II prevede l’utilizzo un collaboratore alla didattica per lo svolgimento di simulazioni e giochi di ruolo con gli studenti, oltre a fornire supporto per la stesura delle relazioni necessarie a sostenere l'esame.
Per tali attività è previsto l’obbligo di frequenza pari al 100% delle ore previste che sono riconosciute allo studente come ore di tirocinio.

Dietetic Technical Sciences II is making use of an external tutor to help performing simulations and role-playing activities and to support students in preparing and writing the reports required for the final grade.
Activity and seminar attendance is 100% mandatory and these hours will be included in students’ curricular practical training activity.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • ITALIANO
  • INGLESE

Alcock J. “Etologia un approccio evolutivo”; Bologna 1995 ZanichelliAmerio P. “Fondamenti teorici di psicologia sociale”; “Il Mulino” 1995
Andid “Manuale Andid: International Dietetics and Nutritional Terminology, un linguaggio condiviso per la pratica professionale” prima edizione Stampa Italgraf, Rubiera (RE) 2014
Apfeldorfer G. “Je mange, donc suis”, Payot, Paris, 1991 (trad. it. “Mangio, dunque sono,Marsilio,  Venezia 1993)Bara B. “Manuale di psicoterapia cognitiva”, Bollati Boringhieri, 1996 Bara B. “Scienze cognitive”, Torino, Bollati Boringhieri, 1990Bert G. “Ma perchè non fa quel che ho detto?” Change,Torino 2006
Binetti P.“ Manuale di nutrizione clinica e scienze dietetiche applicate, ed SEU, 2012 Roma
Consulta Sanità ANCI PIEMONTE, Seminario: i gruppi di auto mutuo aiuto: storia, tecnica ed esperienza piemontese, Torino 1996
Fidanza F. “Elementi di nutrizione umana” Idelson Napoli, 1985
Fischler C. “L'Homnivore. Le goùt, la cusine et le corp”, O. Jacob, Paris, 1990 (trad. it. L'onnivoro: il piacere di mangiare nella storia e nelle scienze, Arnoldo Mondadori, Milano 1992)
Flandirine J. L. Montanari M. (a cura di), Storia dell'alimentazione, La terza, Roma-Bari l997
Masini M. L. “Il processo assistenziale della nutrizione in ospedale”; SEU 2011
Mead M. “Antropologia : una scienza umana”, Ubaldini, Roma 1970
Montanari M. “Atlane della alimentazione e della gastronomia” UTET Torino 2004
Piccardo C. “Empowerment strategie di sviluppo organizzativo centrate sulla persona”, Raffaello Cortina, Milano 1995,
Quaglino G. P. Casagrande S., Castellano A. “Gruppo di lavoro lavoro di gruppo”. Raffaello Cortina,1995.
Trentini G. (a cura di), “Manuale del colloquio e dell'intervista” Torino,  Utet
Zani B. Polmonari A. “Manuale di psicologia di comunità”, Il Mulino Bologna 1996,
Munno D. (2008) Psicologia Clinica per medici, Centro Scientifico Editore, Torino
Sobotka L. BASICS IN CLINICAL NUTRITION, ESPEN Book, ISBN 978-80-7262-821-6 September 2011, www.galen.cz
Gandy J. MANUAL OF DIETETIC PRACTICE, 2014, Whiley Blackwell
Per Fisica II il testo di riferimento è il medesimo indicato per il modulo di Fisica I. Per gli argomenti aggiuntivi si fà riferimento al materiale integrativo distribuito a lezione.

 

Note

II SEMESTRE

 
 
Ultimo aggiornamento: 24/09/2017 23:46
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